Gli ingredienti devono per legge essere scritti nel codice INCI ( International Cosmetic Index ) che è un misto di inglese e latino ( i nomi scientifici del regno vegetale sono tuttora in latino essendo stati classificati da Linneo in latino )

 

Un buon semplice punto di partenza per conoscere la tossicità degli ingredienti cosmetici è il sito: www.biodizionario.it

 

Per fare un sapone si deve per forza usare un grasso ( è l’ ingrediente presente in maggior quantità ), facendolo cuocere con l’aggiunta di soda caustica ( Sodium hydroxide ) o di potassa ( Potassium hydroxide ), si ha il cosiddetto processo di saponificazione per cui il grasso da sostanza che unge si trasforma in una sostanza che sgrassa

 

I grassi sono la sostanza presente sempre in percentuale maggiore per cui nella lista degli ingredienti sono sempre al primo posto

 

Gli ingredienti devono essere scritti in ordine di quantità decrescente, quelli al di sotto all’1% possono essere scritti in ordine sparso ( ma ovviamente elencati per ultimi )

 

Quando c’è scritto “ Parfum “ vuole dire che non è stata usata una sola essenza, ma una combinazione di essenze o che è stata usata una sola essenza, ma non si specifica quale

 

Quando c’è scritto il nome latino della pianta a cui l’essenza si riferisce vuol dire che il profumo è quello tipico della pianta a cui si riferisce, ma non è detto che sia naturale, leggendo l’etichetta non c’è modo di capire ( se non viene scritto espressamente ) se l’essenza è naturale o di sintesi

 

Se c’è scritto “ Sodium tallowate “ vuol dire che sono stati usati grassi animali ( tipicamente scarti di macelleria ), questa denominazione vale per qualsiasi grasso animale ( non c’è modo di capire da quale animale è stato ricavato )

 

Sodium olivate = olio di oliva

Sodium palmate = olio di palma

Sodium cocoate = olio di cocco

Sodium palm kernelate = misto di olio di palma , olio di cocco e altri oli vegetali

 

Durante il processo di saponificazione si sviluppa una sostanza che si chiama glicerina ( Glycerin ) che nutre la pelle ammorbidendola, nella saponificazione industriale un’alta percentuale di glicerina viene tolta e viene poi usata per fare creme cosmetiche

 

Togliendo la glicerina il sapone diventa più duro

 

Lasciando la glicerina il sapone rimane più morbido e ammorbidisce di più la pelle, ma  si consuma prima

 

I coloranti vanno scritti preceduti dalle lettere CI ( colour index ) e indicati con un numero che li identifica

Possono essere coloranti di sintesi qualsiasi

Possono essere coloranti di sintesi, ma usati anche come coloranti alimentari per cui a bassa tossicità

Possono essere coloranti naturali, sia per uso alimentare che per uso non alimentare

Possono essere ossidi di ferro, sono tutti naturali e quasi tutti non tossici, noi usiamo tra gli ossidi di ferro quelli ammessi dal disciplinare AIAB ( associazione italiana agricoltura biologica ) sulla cosmesi

 

Sodium chloride = cloruro di sodio = sale : serve per indurire il sapone in modo da farlo durare di più

 

Nel nostro sapone non c’è nell’elenco degli ingredienti né la soda caustica né la potassa ; questo perchè il processo di saponificazione è fatto sottovuoto e la soda caustica usata si unisce al grasso usato e si trasforma completamente in glicerina

 

Non è possibile per l’ attuale legislazione vendere sapone senza che sia contenuto in una confezione che riporti gli ingredienti, il peso, il numero di lotto, il PAO ( disegno di un barattolino con il coperchio aperto con all’interno l’indicazione del numero di mesi di durata del prodotto una volta che se ne inizia l’ uso ), il nome  e l’ indirizzo di chi lo distribuisce per cui chi vende sapone in barre tagliandolo al momento lo può fare solo se consegna al cliente il sapone in un sacchetto che abbia tutte le scritte obbligatorie per legge

 

Ingredienti come Geraniol, Citronellol, Linalool, Hydroxycitronellal, AmylCinnamyl Alcohol, Butylphenyl Methylpropional, Hexyl Cinnamal, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, ecc. sono sempre citati in fondo alla lista degli ingredienti ( prima dei coloranti C.I. ), sono i cosiddetti  ” allergeni “, cioè sostanze che possono provocare allergie e che sono contenute negli ingredienti citati prima di loro ( sono contenuti in alcuni oli essenziali ), questi ingredienti sono contenuti in bassissima quantità

 

Il sapone è, come tutti i prodotti che vanno applicati sulla pelle, un prodotto cosmetico per cui sottostà a tutte le normative europee che riguardano i prodotti cosmetici anche se è un prodotto da risciacquo per cui la sua permanenza sulla pelle è limitata a un tempo molto breve

 

Tutti i prodotti cosmetici vanno obbligatoriamente notificati sul CPNP ( Cosmetic Products Notification Portal ), la notifica va fatta da chi immette il prodotto sul mercato ( da chi mette il proprio nome sull’etichetta ); chi immette il prodotto sul mercato deve nominare una persona responsabile e una persona di contatto in modo che i centri antiveleno possano avere rapidamente informazioni e capire il da farsi nel caso il prodotto venga ingerito in grandi quantità e provochi disturbi ( difficile che succeda con il sapone, ma può succedere facilmente se qualche bambino mangia per errore qualche altro prodotto cosmetico )